Vivere la stagione: l’estate ed il cuore in medicina tradizionale cinese

La grande espansione della primavera ci conduce alla pienezza dell’espressione energetica estiva. La vita di ogni essere raggiunge il suo apice… ed anche noi esseri umani abbiamo voglia di stare all’aperto, rimanere svegli più a lungo e vivere con gioia ogni momento.

L’Estate è la stagione più YANG

L’estate è la stagione preferita da molti: si aspetta il caldo tutto l’anno per stare al mare in serenità e ricaricare le batterie dall’anno di lavoro. Le forze della Natura, in estate, creano il Calore per il legame ha che questa stagione con l’elemento Fuoco.

Il Fuoco è connesso al Cuore, quindi al polso. Il colore associato è il rosso. Si dice che il germoglio del Cuore è la lingua ed il suo suono la risata. Allora risulta facile comprendere come l’emozione dell’elemento Fuoco sia la Gioia. Il suo spirito è lo Shen (uno dei 3 tesori).

Il Fuoco è portatore di luce e calore: la LUCE dell’intelletto (leggi l’articolo sull’armonizzazione di Cuore-Fuoco e Cervello-Acqua) ed il CALORE delle ramificazioni vascolari che raggiungono ogni angolo del corpo.

L’estate è il periodo dell’anno più yang, l’energia del corpo e della natura è al suo apice. Già molti secoli fa, il Canone di medicina Interna dell’Imperatore Giallo, un classico taoista della medicina tradizionale, ci spiega che in estate e primavera occorre coltivare lo yang, mentre in autunno ed inverno è necessario proteggere lo yin.

Come coltivare lo yang estivo?

Svegliarsi presto aiuta a godere dei raggi migliori del sole, quelli che il corpo è in grado di assorbire più facilmente. Questo nutrimento ci permette di stare facilmente svegli più a lungo, quindi di vivere delle belle serate! Queste sono attività molto yang, da coltivare in estate. La condizione da rispettare per vivere armoniosamente queste lunghe giornate di vita è fare una pausa durante le ore più calde, all’ombra: un breve riposo, magari una qualche minuto di sonno aiutano ad esprimere con efficacia il proprio yang.

Nella medicina cinese, inoltre, il Fuoco è l’elemento che regola la Mente… e quindi lo Spirito riesce a fiorire più vivacemente. Allegria, piacere, vitalità sono indicatori di una salute equilibrata in estate. Nel Cuore, infine, giace l’anima relazionale dell’individuo, ecco perché in estate si è più inclini a fare nuove amicizie ed a innamorarsi.

Quando il Fuoco ed il Cuore sono equilibrati è facile divertirsi con poco ed essere grati per le bellezze della Natura in questa stagione. Al contrario un situazione disarmonica del Cuore porta alla depressione e mancanza di voglia di fare, oppure può condurre ad atteggiamenti maniacali e necessità sconsiderata di accumulare attività sia di giorno che nella notte (questo al limite porta ad insonnia o risvegli frequenti, sintomi di eccessivo Fuoco al Cuore, che agita lo Shen). Invece l’estate è la stagione in cui anche il riposo si manifesta al massimo del suo yang… quindi è più facile svegliarsi realmente riposati e pronti ad affrontare gli impegni della giornata anche con meno ore di sonno. Una evidente segnale di disarmonia dell’asse Acqua-Fuoco è la forte stanchezza al risveglio.

La qualità del riposo è un indicatore dello stato di salute della nostra Anima. Il Cuore è il palazzo dello Shen, il nome cinese che indica anche l’Anima, la parte dell’individuo più sottile e più in contatto con il Tao.

Essere in contatto con il Tao è importante come essere in contatto con la Terra e mangiare… o essere in contatto con il Cielo e respirare. In realtà non è nulla di speciale, solo una delle attività fondamentali della nostra vita. Lo Shen è anche l’imperatore del corpo, e regola il funzionamento armonioso di tutti gli organi interni. Ecco perché in estate si sta BENE, è facile percepire un senso di armonia con se stessi e con gli altri.

Tutto questo Fuoco è una grande opportunità, ma nasconde anche delle piccole insidie: il Fuoco asciuga i liquidi nel corpo. Viene in nostro soccorso la Natura, che ci lascia mangiare i frutti acquosi tipici di questa stagione: melone, anguria, pesche, albicocche. Un vero toccasana sono i limoni, che con il loro sapore aspro favoriscono la produzione di liquidi: un bella limonata senza zucchero è la migliore bevanda nelle giornate afose.

Questi piccolissimi accorgimenti aiutano a sostenere il Cuore e l’intestino tenue, che nell’estate sono particolarmente attivati.

Il regalo che ci fa la Natura in questa stagione è l’abbondanza di insalate e soprattutto di cetrioli: ricchi di acqua, facilmente digeribili, sono la base ideale per un pranzo estivo. Occorre invece ridurre drasticamente il consumo di carni animali, grassi e cotture riscaldanti (al forno, fritture, spadellate, ecc). Preferire invece rapide bolliture o cibi crudi. Un nota importante è che tutti i cibi dovrebbero comunque essere consumati a temperatura ambiente: è molto facile in questa stagione lasciarsi tentare dalle vivande fredde.

Buona ESTATE.

Chi è saggio nutre la vita durante ognuna delle quattro stagioni, adattandosi al caldo ed al freddo, armonizzando gioia e disperazione in un’unica dimora. Bilancia lo yin–yang, ciò che è soffice con ciò che è duro. In questa maniera, i soffi corrotti non lo raggiungono e tutti possono constatare come egli viva a lungo – Canone di medicina Interna dell’Imperatore Giallo

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