Vivere la stagione: l’estate indiana

Le stagioni sono 5, come i 5 elementi. Sono di aiuto per conoscere le forze che si muovono nel corpo. La quinta stagione è l”Estate Indiana”, caratterizzata dall’umidità e dall’equilibrio.

L’estate indiana è la quinta stagione, riferita all’elemento Terra. Questo elemento viene creato dal Fuoco e crea il Metallo, anche se in moltissime rappresentazioni dei 5 elementi giace nel centro.

Questo è il senso dell’estate indiana: è una stagione di mezzo, nella quale le energie delle 2 stagioni che cambiano sono equilibrate. Si nota di più tra estate ed autunno e tra primavera ed inverno (i così detti cambi di stagione, appunto) ma è presente anche nel passaggio tra autunno ed inverno e tra primavera ed estate. È caratterizzata dall’umidità, si dice, e dura da gli ultimi 10 giorni di una stagione ai primi 10 giorni della successiva.

E’ connessa con la Milza e lo Stomaco, organo e viscere dell’elemento Terra. Questi si incaricano della trasformazione e distribuzione la prima, della separazione del limpido dal torbido il secondo. Anche questo organo e viscere, si noti, hanno sede nel riscaldatore medio: ancora una volta equilibrio e centro. Come essi sono la sorgente del qi e del sangue, così l’estate indiana dovrebbe essere la sorgente della forza del cambio di stagione: quando ci si sente esauriti ed astenici (in primavera) o ci si raffredda facilmente al primo cambio climatico ( in autunno) pochi sanno che è dovuto anche alla debolezza della Terra.

Così come la Milza regna sul sistema linfatico che si occupa della gestione dei rifiuti cellulari, così la stagione di mezzo è bene sia sfruttata per “fare pulizia”: nella propria casa, nella propria testa, nel proprio Cuore.

Per prendersi cura del proprio corpo, occorre ricordare che il sistema digestivo ama processare cose tiepide o calde: è bene evitare, quindi, di ingerire ogni cosa fredda specialmente, in questo periodo. Quindi è da limitare il consumo dei prodotti caseari, crudi, raffreddati che tanto hanno allietato le giornate estive di molti. Può essere d’aiuto aggiungere chiodi di garofano e pepe alle pietanze, oppure curcuma (spezia miracolosa, di colore giallo-arancio).

Come sempre, quando si parla di milza e stomaco occorre prestare attenzione alla preoccupazione, ai pensieri ricorrenti ed all’ansia: meglio lavar via queste emozioni, appunto, mettendo un po’ di ordine nella propria vita e nelle attività che si amano… ed anche in quelle che si amano meno.

Buona Estate Indiana!

 

 

 

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