Il Vaso di Concezione

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Il Vaso di Concezione

Il Vaso di Concezione (REN MAI, 任脈) fa parte degli 8 Meridiani Straordinari. Tra questi, solo 2 hanno dei punti propri: il Vaso di Concezione, appunto, ed il Vaso Governatore.

La denominazione di “Vaso” è dovuta al fatto che, mentre i meridiani sono assimilabili a “fiumi”, i vasi sono riconducibili a dei “laghi”, o bacini,  che sono dei veri e propri punti di raccolta per l’energia. Quando il  qi nei vasi è molto, può traboccare con maggiore vigore in ognuno dei meridiani, proprio come i bacini colmi che riempiono i canali di irrigazione con un flusso imponente. L’ideogramma ren (任) significa direzione, responsabilità: esso ha un ruolo chiave nella circolazione del qi, in quanto è il bacino di tutti i meridiani yin (più quello dello stomaco) e ne regolarizza il flusso. Ha la sua origine nell’utero delle donne (da qui la traduzione) e nel basso addome degli uomini. Il primo punto palpabile che emerge in superficie è il perineo, la porzione di pelle e muscoli tra i genitali e l’ano. Si arrampica lungo la linea mediana frontale dell’addome e del petto, concludendo la sua corsa in VC 24 appena sotto il labbro inferiore. Un ramo secondario del vaso scorre in VG 26 (nel palato) sovrapponendosi al vaso governatore e scorrendo in un percorso molto vicino a quest’ultimo. Si individua, quindi, l’Orbita Microcosmica.

Hui Yin, nel perineo

Hui Yin, nel perineo

Il vaso di concezione contiene sia sangue che essenza, secondo il canone di medicina interna dell’imperatore giallo: negli uomini contiene più sangue che essenza, dando vita alla folta peluria che ricopre il corpo ed il viso; nelle donne gran parte del sangue viene perduto con le mestruazioni ed il vaso contiene, in proporzione, meno sangue, nutrendo una peluria più rada. E’ legato maggiormente con le azioni materiali (bere, mangiare, dormire, fare l’amore) ed è importante per la concezione non solo materiale ma anche mentale.

Armonizzare il Vaso Governatore ed il Vaso di Concezione è una pratica base del Qi Gong. Per provare, sentire, avere esperienza.

E per vivere attingendo ad ognuna delle proprie risorse.

 

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