Il Tao yoga femminile

taoyoga

“Nel processo di apprendimento del Tao yoga femminile, le donne entrano in un contatto più intimo con i propri cicli, impareranno a distinguere con maggior precisione i loro movimenti muscolari e il loro flusso di energia, così come impareranno ad aumentare,  approfondire e prolungare il loro piacere.”

Nel 1986 la pubblicazione del libro “Il Tao yoga femminile – L’amore che cura attraverso il Tao” apre le porte a saperi fino a quel momento privilegio di pochi.  In questo testo il maestro Mantak Chia assieme alla moglie Maneewan spiega cos’è l’energia sessuale, da dove prende origine e come fluisce all’interno del corpo femminile secondo i principi taoisti.

Dopo un iniziale ripasso dell’anatomia dei genitali della donna, l’opera si addentra nella descrizione minuziosa delle  pratiche di qi-gong della respirazione ovarica, della spinta orgasmica e degli esercizi con l’uovo mirate a contattare l’energia sessuale (jing), farla circolare e trasformarla. Mediante tali tecniche è possibile dar avvio a un processo intimamente auto-conoscitivo, sviluppare una sensibilità corporea più raffinata e dove necessario soluzionare problematiche relazionate all’apparato riproduttore femminile, per esempio mestruazioni dolorose ed irregolari, e ancor meglio prevenirle,per esempio il prolasso uterino. Con pochi, semplici esercizi di qi-gong.

Female-genital-organs

Vulva e ano, Leonardo da Vinci c. 1508

È soltanto nella terza ed ultima parte del libro che si parla di coppia, poichè bisogna intendere che è indispensabile concentrarsi primariamente sugli esercizi individuali.

E cosa accade con il partner? Praticare il Tao Yoga dell’amore con il proprio partner porta a una sessualità consapevole; significa percorrere un sentiero che mette in comunicazione e conduce all’unione degli opposti, diventa rigenerante e curativo. Ci sono da apprendere ritmi, posizioni e pause come in un passo a due di danza e nell’armonia del movimento dei due corpi e dei loro respiri scorre l’energia sessuale, senza disperdersi al di fuori.

Importante è seguire le linee guida del manuale come altrettanto importanti sono la pazienza, la sincera intenzione, l’ascolto delle proprie necessità, dei propri dubbi e assecondare la propria curiosità, sperimentando tanto individualmente quanto con il partner. D’altronde sono passati circa 30 anni da quando Mantak Chia ci ha fatto il dono di scrivere il “Tao Yoga femminile” e ritengo saggio che saperi antichi si contaminino delle scoperte contemporanee. 
Buona pratica!

“La miglior amante è una donna rilassata, pienamente consapevole di quello che accade dentro di lei.”

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