Il suono dei reni

L’inverno è la stagione nella quale è bene dedicare più attenzione ai reni. Essi stanno uscendo dal loro periodo di maggiore impegno ed è quindi bene fagli un piccolo regalo: imparare il suono dei reni. Un piccolo esercizio taoista, semplice e potente.

I sei suoni che curano sono un qi gong semplice e potente, che con poche attenzioni diventano un vero e proprio strumento di benessere quotidiano, proprio come farsi una bella doccia. Nella figura si può osservare la posizione più utile da tenere mentre si emette il suono dei reni: da sottolineare le punte dei piedi leggermente sollevate da terra per attivare il punto R-1 yong quan, sotto la pianta ed appena dietro i metatarsi.

Il suono regolarizza l’attività dei meridiani di rene e vescica, aiuta a vivere felicemente la sessualità,è utile per chi ha ha un udito poco chiaro oppure percepisce ronzii fastidiosi alle orecchie. Aiuta anche chi soffre di mal di schiena: la posizione agisce direttamente sul gruppo ileo-psoas che si contrae quando i reni sono immobilizzati dagli spaventi. Importante, quindi, per comprendere la paura e coltivare la calma; contribuisce a chiarificare la Mente e l’Intenzione.

Come emettere il suono dei reni

Va emesso immaginando che un loto si schiuda di colpo e fiorisca, proprio come i reni stessi che fioriscono e si rilasciano. Mentre fioriscono, liberano anche l’energia originale in essi immagazzinati.

Buona pratica!

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