Un qi-gong antico: l’accosciata a terra (squat)

Accosciarsi al suolo è stato considerata una pratica segreta per molto tempo. Sorprende per la sua semplicità e per i benefici che dona già dopo pochi giorni di pratica.

accosciatia qi gong tao toma

Più di ogni altra posizione, accosciarsi a terra (che in occidente si dice anche squat) permette alle vertebre lombari inferiori di distendersi. Tradizionalmente, nel Tao, si dice: di aprirsi. Quando le lombari guadagnano spazio tra di loro di apre anche Ming Men (la porta della vita) punto posizionato alle spalle dell’ombelico proprio tra la seconde e terza vertebra lombare.

Avere la schiena in salute è un indice di giovinezza, infatti in Cina la saggezza ci indica che si comincia ad invecchiare dalle gambe (e basta osservarne la rigidità in molte persone anziane).

Oltre a sollecitare gentilmente le lombari, accosciarsi al suolo sostiene inoltre la mobilità di anca, caviglie ed esegue un gentile e profondo massaggio su tutta l’area addominale, aiutando l’escrezione delle feci e dei gas intestinali. Il contatto con il qi della Terra attiva l’azione di pompaggio che consente la risalita del liquido cerebrospinale nel circuito craniosacrale aprendo tutta la colonna vertebrale, stimolando il midollo spinale e risvegliando finanche la ghiandola pineale (la stanza dei cristalli, nel canone taoista).

Il muscolo ILEO-PSOAS

Quando si esegue un’accosciata qi gong correttamente, il muscolo ileo-psoas è coinvolto nel movimento: il suo allungamento rinforza la parete lombare del dan tian. La psoas, è legato ai reni e quindi alle paure ed all’indecisione, che lo contraggono e raffreddano: allungarlo e riscaldarlo permette a queste qualità interne di emergere ed essere finalmente osservate ed, infine, lasciate andare.

Quando lo psoas è rilassato consente un chiaro contatto con la Terra ed apre il punto R-1 yong quan, sotto i piedi. Questo contatto cura, appunto, la paura e permette di muoversi nell’ambiente con consapevolezza e decisione: lo psoas è infatti un muscolo fondamentale per il mantenimento della stazione eretta e per la marcia.

Un esercizio da abbinare al respiro
accosciata qi gong tao roma 2

Per praticare correttamente qi gong, è utile armonizzarlo con la respirazione: addominale, ma ancor meglio inversa. Il dan tian, contrendosi in espirazione ed in discesa, diviene come una pompa, che permette al diaframma di rilassarsi ed applica un massaggio agli organi interni addominali, al cuore ed ai polmoni. Espandere il dan-tian in fase di risalita fa sentire di essere sostenuti come da una spinta di galleggiamento che permette di utilizzare meno forza muscolare, o meglio un forza più autentica e completa. Questo provoca una sensazione molto piacevole da sperimentare e… il  piacere è un grande indicatore di una pratica utile e funzionale allo sviluppo fisico, mentale e spirituale.

L’ultimo segreto: accosciarsi guardando il muro
accosciata segreto taoista tao roma

Questo è uno dei segreti taoisti meglio custoditi in assoluto: un segreto di longevità, chiarezza mentale e forza spirituale è… accosciarsi guardando il muro!

Più facile a dirsi che a farsi, la posizione di partenza è a piedi uniti attaccati alla soglia del muro. Si lasciano scendere le natiche verso la Terra, mantenendo per quanto possibile il contato tra malleoli, ginocchia, teste dei femori (si chiamano i sigilli). E’ una figura dinamica, si scende e si risale con il proprio tempo. Si comincia con 8 ripetizioni con le punte dei piedi a 10 cm dal muro, poi ci si avvicina al muro o si aumentano le ripetizioni… o entrambi. 

Indispensabile il rilassamento diaframmatico, altrimenti non si riesce ad arrivare a completare l’esercizio.

Cosa significa completare l’esercizio?

Completare l’esercizio è arrivare con il sedere sotto la linea delle ginocchia: questa rimane un’indicazione di massima. Infatti la cosa più importante è mantenere un atteggiamento (anche mentale) rilassato ed aperto: soltanto in questa maniera possiamo spalancare il reame del sentire alla Terra, ed accogliere i regali che essa ci offre. Quando si accolgono i regali della Terra, è facile aprire il corpo e scendere confortevolmente con il sedere (l’anca) verso il terreno. Quindi un buon esercizio va eseguito fino a quando ci si sente rilassati ed è piacevole farlo, senza forzature e con rispetto.

Mostrando sempre gratitudine al corpo per dove ci porta. Il punto dove si arriva non va giudicato… solo accolto!

Buona pratica.

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Comments 3

  1. Grazie per questa visione salutare di comportamento. Da anni pratico questa posizione durante l’evacuazione intestinale. Avevo appreso molti anni fa leggendo un manuale Tao che questa era la pratica di seduta più corretta per questa operazione mattutina. Ora leggo che ha una denominazione precisa. Non potrei farne a meno tanto mi sono adattato a questa posizione. Ho superato degli ostacoli ovvi sapendo come sono strutturati i nostri bagni di casa occidentale. Dovrò praticarlo come lo praticano gli orientali che per loro è naturale. Ho osservato degli operai orientali nella messa in posa del selciato stradale, praticavano questo Qi Gong e al momento di raddrizzarsi lo svolgevano con una semplicità sorprendente senza nessuna rigidezza dorsale. Credo che quanto da voi detto sia la verità. grazie_ak.

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