il Potere Yi: l’intenzione

Potere dell'intenzione- Yi

Radicare l’intenzione

Yi, l’intenzione, muove il qi ed il qi muove tutto il corpo. L’intenzione è la base di ogni agire, come un’onda che ha la pura intenzione di andare e venire. Quando lo Yi è chiaro, la mente è tranquilla ed ogni cosa procede naturalmente. Questo avviene in una pratica di tai chi chuan, di qi gong, di alchimia, ma anche nella vita di ognuno di noi.

Il potere Yi consente all’energia di trasformarsi in forza, all’immateriale di trasformarsi in materiale: è il terzo agente che crea la struttura. E’ la forza che si manifesta quando ogni altra forza è assente, è il tubo all’interno del quale il soffio vitale può correre libero, nel completo rilassamento del corpo. Ed il risultato è un potere fisico, manifesto, che si tocca e si sente, ma si riesce anche a vedere osservando chi lo sta usando. E’ facile distinguere un movimento compiuto usando la forza fisica ed un altro compiuto utilizzando Yi che muove il qi: quest’ultimo sarà setoso e, soprattutto, molto naturale. E, con naturalezza, seguirà una spirale.

Quando facciamo riferimento al potere Yi, quello chi cui parliamo è, principalmente, allenamento mentale. Esercitare Yi è un parte importante dello sviluppo della struttura interna di arti come il tai chi – qi gong. Vediamo come:

Raccogliere la sfera

Raccogliere la sfera

Immaginiamo di avere in mano una palla e di volerla tirare ad un amico: la prima cosa che si fa è comporre l’immagine mentale (pensiero, intenzione) dell’azione del lancio. A questo punto ancora non accade nulla esternamente, ma in realtà gli impulsi dei motoneuroni sono già scattati: essi stanno inviando il segnale verso le fasce muscolari coinvolte nell’azione. In poche parole, è come se avessimo acceso un interruttore ma la luce fosse ancora custodita nella lampadina spenta. Si può accumulare ancora più luce nella lampadina così che, una volta che si accenda, sprigioni in un istante tutto il bagliore accumulato. Quindi si può accumulare forza nei muscoli immobili e renderli pronti ad ogni tipo di motricità. Si dice “fermo nel movimento”.

Un articolo sul New Scientist Magazine del 21 novembre 2001 spiega che immaginare correttamente un esercizio incrementa la potenza e l’elasticità dei distretti muscolari. Come è possibile? Perché i motoneuroni stanno inviando i segnali di contrazione e distensione, e questa alternanza provoca un aumento della portata del tracciato neurale di quel movimento. In un tubo grande, passa molto liquido ed il qi soffia libero. Infine, il muscolo si trofizza e si incrementa la forza espressa.

Se il corpo è veramente allineato e rilassato (fang song, 放松), il qi può animare ogni movimento. Quando la mente è chiara e focalizzata, può indirizzare un’intenzione Yi pura e decisa. Nel corpo ma anche nella vita.

 

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