Ogni uomo è mio fratello

Osservare profondamente le cose che stanno intorno è i punto di partenza dell’uomo comune.

Osservare profondamente dentro se stessi è ciò che compie il saggio.

Trovare la comunione intima tra le due realtà è la via del Tao.

Ecco il suggerimento di Zhang Zai, filosofo cinese vissuto intorno all’anno 1000.

Scivolare insieme ad ogni cosa è il wu-wei, azione-senza-azione che radica la vita nel flusso delle cose.

Tutto ciò che è fuori coincide con ciò che si trova all’interno. Questo è il reale potere della Mente che porta ogni cosa al suo posto: ovvero esattamente dove è ora. Capire questo è vivere nella Pace. Capire questo significa poter osservare il qi che anima ogni cosa e si trasforma.

Infatti proprio il qi è l’oggetto della speculazione di Zhang Zai: il qi che è all’esterno è lo stesso di quello che si muove all’interno. Ecco che gli oggetti e le leggi universali sono solo un divenire costante, un movimento fiero e zampillante.

Ogni cosa è solo questa cosa. Ogni cosa sono io.

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