Riposo e lavoro : l’unione degli opposti

Lavoro

Lavoro

Nella vita di ciascun essere umano è opportuno integrare i tempi dedicati all’operosità, al  lavoro, alle faccende,  con quelli dedicati al riposo del corpo, della mente e dello spirito . Una vita eccessivamente stressante, difatti,  finisce per sfibrare e impoverire il Qi, così come una vita inoperosa è improduttiva  e incapace di fornire rinnovate energie.  Lavoro e riposo sono due opposti che si completano a vicenda. Sull’utilità del lavoro, negli Annali del Maestro Lu (Lushi Chunqiu,  risalenti all’ epoca  dei Regni Combattenti) si legge: “ L’acqua corrente non imputridisce e il gong della porta  non è divorato dai parassiti perché  essi sono in continuo movimento”, tuttavia, sul lavoro eccessivo, il  Classico della Medicina riporta che “guardare oltre misura influenza negativamente il sangue, rimanere coricato oltre misura influenza negativamente le ossa, camminare oltre misura influenza negativamente i tendini.”

Ogni cosa, nella vita, va dosata: se si rimane a lungo senza far nulla si danneggia la normale  attività di Qi  e Sangue (come ricordava opportunamente  il medico  Sun Simiao)  mentre, sull’opportunità del lavoro, un adagio cinese  recita  che far lavorare  frequentemente il cervello previene la vecchiaia.

Riposo e Lavoro: Unità

Riposo e Lavoro in Unità

Riflettiamo dunque sull’importanza dell’integrare il lavoro intellettuale con quello materiale  ma anche sulla necessità di riconoscere  i segnali che il corpo ci invia quando le energie vanno salvaguardate o devono essere rigenerate. Pensiamo al Qi come qualcosa di prezioso , da conservare. Se soffiamo sul fuoco con lo scopo di farlo diventare sempre più grande ma  abbiamo a disposizione una piccola quantità di carbone,  questo nel giro di poco si estinguerà. Se copriamo invece le braci con rametti, proteggendole e alimentandole , manterremo costante la vitalità di base  e potremo accrescerla ulteriormente.

Come possiamo dunque, immersi nei  ritmi  della vita giornaliera, riuscire a mantenere un equilibrio tra le parti? Come integrare riposo e lavoro e mantenerci in armonia?

Ci viene in aiuto, in questa direzione, la pratica del Qigong:  il riportare durante la giornata, e più volte, il pensiero all’interno del Dantian equivale a mantenere vivo quel focolare di cui abbiamo parlato; con una   pratica giornaliera, riequilibreremo il Qi dell’organismo, svilupperemo  l’abilità di riconoscere il movimento del Qi proveniente dalle diverse  emozioni, in modo da favorirne il fluire ed evitare  che esse ristagnino. Una raccomandazione finale, inoltre , sugli  eccessi  alimentari, da evitare, e sull’importanza di un sonno ristoratore durante la notte.

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