La strada spirituale: donna o uomo?

Le religioni hanno da sempre relegato la donna in un ruolo secondario ed a volte marginale.Ad esempio, in alcune tradizioni, i conventi si costruiscono addirittura più in basso dei monasteri. In una Via di Verità come il Tao, essere uomini o donne è comunque un’opportunità per vivere l’Armonia in maniera gentilmente diversa.

Il genere

Occorre, più che di genere, di parlare di polarità. La differenza risiede nel fatto che il genere è una specificazione biologica, mentre la polarità è il risultato di come una persona vive la propria vita, verso cosa si apre di più. Ci sono due maniere radicalmente diverse (polari appunto) di aprirsi alla vita, come fosse acqua o fuoco, a prescindere che si sia nati uomini o donne:

  • La maniera “Maschile” (per un uomo od una donna) è aprirsi attraverso l’azione (soprattutto fisica, ma anche la meditazione o lo studio), il silenzio, la disciplina, l’ascetismo, la morte, la razionalità.
  • La maniera “Femminile” (per un uomo od una donna) è aprirsi attraverso l’energia, la relazione (soprattutto la condivisione), la parola, il flusso, l’amore, la vita, l’istinto.
Unione

Unione

OVVIAMENTE, non tutti gli uomini si aprono in questo con la razionalità, e nemmeno ogni donna si apre con l’istinto. Esistono donne con forte polarizzazione maschile e viceversa. Per non parlare degli omosessuali, che vivono una polarizzazione ancora più sottile. In ogni caso conoscersi passa anche attraverso questo tipo di consapevolezza.

Può essere di aiuto il significato di polarità (yin – yang) maschile e femminile che si ha nel Tao: non si parla di atteggiamenti sociali, e nemmeno di connotazioni fisiologiche o preferenze sessuali. Quello di cui si parla è di stati di consapevolezza, in cui il maschile (yang) ed il femminile (yin) sono parti di ogni cosa. Quindi ogni persona vive degli aspetti con una connotazione più yin o più yang, a seconda di come intende e vede la vita. Sono quindi energie che sottendono tutto.

Diverse Vie, una sola Direzione

Nella concezione cristiana potremmo dire che yang è la salvezza, mentre yin è il peccato. La vera rivoluzione, nell’ottica taoista, nasce dal fatto che entrambe non sono “buoni” o “cattivi”, ma solo aspetti della vita da equilibrare. Anche il commettere un grande peccato può essere una occasione di liberazione, se vi si porta consapevolezza. Quindi ciò che è peccato yin (il corpo, il piacere effimero, le emozioni) non sono cose “da perdonare” dalla parte yang (la salvezza, la legge spirituale, la mente, Dio), ma semplicemente parte di un divenire. Chi sceglie di renderle “da perdonare” è solo chi le compie, o meglio la Mente di chi le compie.

Donna Uomo Yin Yang tao roma

Donna e Uomo

Al contrario, siamo arrivati in un tempo in cui la parte femminile va valorizzate e rivissuta sopratutto dagli uomini, ma anche dalle donne che molto spesso si travestono da uomini a livello comportamentale ed emotivo.

Nel Tao il principio femminile e maschile vanno abbracciati, conosciuti ed integrati nella vita di ogni essere vivente, sia esso uomo, donna, omosessuale, ecc. (in questo sono molto utili le tecniche del Tao della Sessualità)Per questo può essere di aiuto il punto di partenza: una donna si aprirà alla via spirituale attraverso la danza, l’amore per le cose, il sentire l’energia nel proprio corpo più facilmente che attraverso la meditazione silenziosa in ritiro od il digiuno (tipiche modalità maschili), ma oggi abbiamo bisogno di riconoscere e rispettare anche gli uomini che si aprono nel lato femminile.

Così come c’è bisogno di riconoscere che alcune delle grandi religioni sono pensate da uomini per uomini, lasciando indietro la comprensione delle modalità di conoscenza ed esperienza del mondo spirituale che sono tipicamente femminili.

In poche parole, gli uomini tendono a raggiungere l’illuminazione o l’immortalità nella ricerca del Vuoto (meditazione, digiuno, ascesi, ritiro, morte); le donne tendono a raggiungere gli stessi obiettivi attraverso l’esperienza del Pieno (movimento, estasi, maternità, creatività, prendersi cura e guarire gli altri). Cosa è meglio?

Insieme

Insieme

Integrare i Polari

Nel Tao si va oltre, cercando l’integrazione delle essenze femminili e maschile, yinyang. E’ importante riconoscere ad ognuno la propria Strada, e che ognuno riconosca una Strada come propria: in questo senso non ha importanza se un uomo cerca l’estasi danzando o una donna attraverso il digiuno e la purificazione, ciò che conta è la scelta CONSAPEVOLE, piena (o vuota) del senso che solo l’individuo può mettervi quando è guidato dalla luce della presenza. Quando si vuole superare la semplice separazione di questo e quello, sentendosi in connessione con il proprio corpo, con la gente ed, ultimo, con Dio e gli Spiriti.

Quindi va benissimo se un gruppo di donne si riunisce e danza insieme ai loro bambini e si sente in connessione con l’Universo mentre si sazia con della frutta succosa, ma la domanda vera è: come questo si relazione con il Maschile?

Lo stesso dovrebbe fare l’uomo che si conceda lunghi periodi di ritiro, meditazione e studio.

Quindi come bilanciare le essenza maschili e femminili in ognuno, per scoprire la parte più vera ed Unita del nostro mondo? Come può un’energia polarizzata incontrare la pura consapevolezza senza polarità? Dove il frastuono può amarsi con il silenzio? Quando il movimento si fonde con l’immobilità?

Quando non sono né Uomo né Donna, ma semplicemente Sono.

Unità con ogni cosa.

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