Wu-wei

E’ la condizione in cui le cose accadono senza che vengano indirizzate. Si chiama anche agire-senza-agire.

Questo a volte viene frainteso come invito alla passività, quando in realtà è la celebrazione dell’essere in Armonia: è il discernimento di quando è necessario agire e quando no basato non sulla proprie convinzioni, ma semplicemente sulle cose che accadono.

Si chiama anche “rimanere nel flusso” oppure “andare con il vento”.

Come l’aquila si lascia sostenere nel vento senza fatica, quasi senza battere le ali.

Soprattutto, significa assenza di lotta. Questo fa sorgere la Felicità ed il Piacere: non quelli condizionati dai successi personali, al contrario degli stati che non dipendono più dall’esterno.

Si smette di cercare la Felicità ed il Piacere fuori di sé e si scopre che, accogliendo quello che accade senza giudicarlo (dinamica yin-yang), la vera Pace si scopre all’interno. Accettare il divenire delle cose come Naturale.

Svelare le Virtù nel posto dove sono sempre state: al centro dell’essere. Questo è il significato del wu-wei, che viene esercitato attraverso i Suoni che Curano.

E’ la manifestazione in terra del Wu-Chi, la Vacuità che la Natura indissolubile di ogni cosa.

Condivisioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × 4 =