I benefici del radicamento

Nella vita di ogni giorno, a prescindere da che tipo di attività si stia svolgendo, si alternano due fasi fondamentali: il movimento e la quiete. Esse, seppur opposte e complementari tra loro, hanno un denominatore comune: si chiama radicamento.

Nel taoismo, il radicamento è uno studio centrale per avere una vita equilibrata ed armonica. Ecco il motivo della nascita del tai chi chuan, del qi gong, del tao yoga.

Le radici vengono emesse dal punto yong chuan, il primo del meridiano del Rene. Sono il simbolo del fisico e del mentale che si armonizzano e si radicano uno nell’altro.

Radicarsi significa soprattutto sapere dove si è e cosa si sta facendo: si chiama anche consapevolezza. Oggi molte persone inciampano facilmente, si sentono goffe, sbattono continuamente da ogni parte. Questi eventi sono una conseguenza abbastanza naturale di come si vive la vita: essere molto nella testa, nei pensieri e nei tempi passati/futuri fa perdere il radicamento con il momento presente ed il suo splendore soffuso.

Radicarsi è anche stare in piedi e camminare. La mancanza di radicamento che molti dimostrano attraversando le proprie giornate può riassumersi in una frase sentita troppe volte, sin da piccoli: “non cadere”, con tutte le sue declinazioni (non fallire, non commettere errori, non fare di testa tua). Questo porta ad un allontanamento dalla Terra, che è la Madre di tutti gli esseri così come il Cielo ne è il Padre.

Cadere è un’esperienza bellissima, che si completa quando si ci rialza in piedi. Così come fallire, sbagliare e provare strade nuove sono esperienza di grande potere e nutrimento. Anche gli esagrammi dell’I Ching vengono formati e letti dal basso verso l ‘alto. Questa è la prima direzione che va riempita per cominciare a praticare… ed anche a vivere pienamente.

Alcuni consigli per migliorare il radicamento

Ciò che va verso il basso, cresce anche verso l’alto. Questo è quello che ci insegnano i nostri amici alberi (e che sa molto bene chi coltiva un giardino od un orto). Ecco perché praticare il qi gong con gli alberi è di così grande supporto ed aiuta decisamente il proprio radicamento.

Ed ecco, quindi, che spingere gentilmente verso il basso in ogni posizione (in piedi, seduti, sdraiati) permette la creazione di un luminoso spazio per far risalire l’energia della Terra.

Si può immaginare di emettere una radice dal piede che affonda nella terra e fare una verifica della sua penetrazione: 5 cm, 50 cm, tutta la propria altezza od anche di più. Si può usare questa radice per respirare e nutrire tutto il corpo oppure si può eseguire una sequenza di tai chi chuan mantenendo saldo questo radicamento. Fare questo esercizio tutti i giorni regala progressi rapidi e ci si rende conto molto presto di come la propria radice si approfondisca, diventando più forte.

Essere più radicati significa potersi muovere con minore sforzo attraverso lo spazio, ed anche il tempo. Significa poter perdonare i torti subiti, significa saper progettare accogliendo le incertezze e le deviazioni che arrivano ad ogni passo. Significa avere un corpo radioso ed in salute, delle gambe forti, una schiena morbida e flessibile come il bambù.

Lavorare a terra con gli esercizi del tao yoga è un altro modo molto semplice per sviluppare il proprio radicamento. Oltre al già citato qi gong con gli alberi.

Cammina, siediti, sii rilassato.

Davvero, il radicamento è tutto qui.

1 commento
  1. Damiano
    Damiano dice:

    complimenti per gli articoli sempre molto pratici e comprensibili.
    Grazie Damiano

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