Le armi nel tai chi chuan ed i 5 elementi

Per impugnare un’arma, la mano deve essere vuota e la mente ispirata dalla saggezza.

Come nelle altre arti marziali, nel tai chi chuan si pratica con le armi da soli con le forme, ed in coppia in combattimento codificato e libero. Ogni arma permette di studiare ed approfondire un’aspetto del movimento, della mente, del corpo, ecc. Ci sono 5 armi che corrispondono ai 5 elementi e che, ispirandosi appunto alla legge dei 5 elementi, sono legate da una relazione di controllo:

  • mani nude, che corrisponde all’elemento TERRA
  • spada, che corrisponde all’elemento ACQUA
  • lancia, che corrisponde all’elemento FUOCO
  • sciabola, che corrisponde all’elemento METALLO
  • bastone lungo, che corrisponde all’elemento LEGNO

 

armi tai chi tao roma
Per riempire la mano, occorre svuotare la Mente

Per comprendere i 5 elementi, è bene cominciare dalle mani nude, che corrispondono alla terra e che il praticante onesto considera come un’arma ed usa con saggezza. La mano nuda (vuota) domina la spada. La mano ha bisogno di conoscere la parte giusta dell’arma per controllarla, sulla lama si taglierebbe (occorre una Mente agile e ferma per usare le armi): questo si chiama “la terra controlla l’acqua”. La spada, che serpeggia come il drago, riesce a deviare ed offendere la lancia che ha una forza penetrante ma che si consuma facilmente: questo si dice “l’acqua estingue il fuoco”. La lancia sconfigge la sciabola, grazie proprio al suo potere penetrante che impedisce alla sciabola, che lavora a corta distanza, di avvicinarsi. Questo si chiama “il fuoco fonde il metallo”. La forma di sciabola è proprio il combattimento silenzioso contro un lanciere, per questo con la sciabola si balza come una tigre, per equilibrare la natura contrattile del metallo. Questa qualità permette alla sciabola di distruggere il bastone, nonostante la sua lunghezza. Si dice “il metallo taglia il legno”. Il bastone è in grado di colpire la mano ed il corpo di chi combatte a mani nude. Questo si chiama “il legno domina la terra”.

Ogni cosa nasce dalla mano vuota, ed ogni cosa nella mano vuota torna. Vincere è meno importante che mantenere la mente silente ed attenta, in ascolto del centro: grazie a queste condizioni la vittoria è inevitabile, perché restando in armonia con ogni cosa non si conosce vittoria ne sconfitta.

Nel vincere cento battaglie su cento non c’è molta abilità. Sottomettere il nemico senza combattere, questa è la vera abilità – Sun Tsu, l’Arte della Guerra

Si usano anche altre armi nel tai chi chuan, per sviluppare nello specifico delle caratteristiche corporee e mentali condizionanti. Ad esempio si studia l’alabarda (guan dao, grande sciabola) per conoscere la forza, il movimento leggero dei piedi e l’abilità di tenere l’energia nel centro a dispetto della lunghezza delle evoluzioni.

Semplice, basta cominciare a farlo.

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