I 5 cancelli

Nella pratica energetica taoista ci sono alcuni punti che vengono messi in evidenza per svolgere certi lavori: oggi si parla dei 5 cancelli.

Essi sono: i punti lao gong al centro di ogni palmo, il punto yong chuan sotto ogni piede, il punto bai hui in cima alla testa.

Per identificare meglio questi punti ti invito a cliccare i link corrispondenti. Sono punti periferici che mettono in connessione l’esterno con il centro: infatti lao gong è connesso al Cuore, young chuan ai Reni e bai hui allo shen (è uno dei punti da cui il grande shen comunica con il piccolo all’interno del cervello). Quindi aprire questi 5 cancelli significa armonizzare l’acqua con il fuoco (le pratiche superiori di KAN e LI) e radicare lo shen in un luogo fisico.

Come aprirli

Ci sono diverse modalità per di lavoro con questi punti:

  • usare la sensazione: si può spingere bai hui verso il Cielo, percependo la risposta del Cielo man mano che si lavora. Si avvicinano le mani per percepirne il campo, lavorando con un’azione di pompaggio. Si solleva un piede per volta da Terra, percependo la resistenza sul terreno come se ci fosse un magnete. Sono tre esercizi, ognuno può essere svolte per tre minuti… o di più, se si ha piacere.
  • usare il respiro: inspirare ed espirare è il una maniera per focalizzare energia ed intenzione (il potere Yi) sui piedi se manchi radicamento, sulle mani se si viva un periodo emotivamente o relazionalmente faticoso, su bai hui se si manchi di ispirazione o chiarezza nelle proprie decisioni e nel proprio percorso.
  • usare il ling qi: grazie a questa tecnica è possibile lavorare su ogni singolo cancello, eventualmente focalizzandosi su ciò che percepisce più disequilibrato. E’ ottimo lavorare sui cancelli con il ling qi qualora ci sia da armonizzare l’asse ReneCuore o quando servano delle compensazioni sugli antidoti del ciclo di controllo.

Quando si lavora con i 5 cancelli lo scopo è di armonizzarli e connetterli con il dan tian, il punto al centro dell’addome. Quando questa connessione avviene, è facile unirsi e diventare uno con ogni cosa. E’ facile perdere i propri confini ed provare compassione.

E’ facile perdonare, ridere, muoversi nella vita.

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